in un comunicato stampa l’NCGUB appoggia il ritiro delle credenziali della giunta all’ONU avanzata dall’Unione dei Parlamentari

 



La nostra posizione per quanto riguarda la richiesta di contestazione delle credenziali alla clicca militare dell’SPDC all’ONU.

 1. Il consiglio militare dell’SPDC non ha alcuna legittimità o diritto a parlare per conto della Birmania ma ha rappresentato il paese alle Nazioni Unite. Per cui le forze democratiche guidate International Burmese Monks Organization, la Sasana Moli, e il  National Council of the Union of Burma (NCUB) contesteranno le credenziali di questa clicca militare nella prossima Assemblea Generale dell’ONU e hanno rilasciato il 14 luglio una dichiarazione che chiede alla comunità internazionale di sostenerli  in questo impegno.

 2. A tal riguardo ci sono state valutazioni critiche circa la posizione del National Coalition Government of the Union of Burma (NCGUB), anche se tali  valutazioni sono state fatte senza un esame attento o senza chiedere all’NCGUB la propria posizione.

Per questo motivo, per chiarire eventuali fraintendimenti e la confusione, in particolare quando l’unità è più importante per le forze nell’ambito del movimento democratico birmano, l’NCGUB dichiara di seguito che la sua posizione è la seguente:   

 3. Tradizionalmente nella definizione dei programmi di lavoro per il movimento democratico, il NCGUB  e l’NCUB si sono informati e consultati reciprocamente e hanno lavorato in tandem o assunto responsabilità diversificate per la attuazione dei programmi.

 4. Per quanto riguarda la questione della contestazione delle credenziali, sin dall’inizio l’NCUB ha informato e si è consultato  con e ha cercato il consenso dell’NCGUB.  Il 24 giugno il Segretario Generale U Maung Maung e la sua delegazione ha incontrato il primo ministro dell’NCGUB per illustrare i preparativi fatti per la contestazione delle credenziali e ha chiesto se l’NCGUB era interessato a prendere la guida della sottomissione della richiesta di ritiro delle credenziali alle Nazioni Unite. Similarmente il 2 luglio il Presidente dell’NCUB, Gen. Tamala Baw ha scritto all’NCGUB per conoscere la sua posizione ufficiale sulla sfida delle credenziali.  

 5. Nella sua risposta alla lettera dell’NCUB  del 3 luglio, il Primo Ministro dell’NCGUB ha dichiarato ufficialmente la posizione  del suo governo come segue :

 “la clicca militare dell’SPDC non ha la legittimità a rappresentare  la Birmania o il popolo del paese come si è reso evidente dai risultati delle elezioni multipartitiche e democratiche del 1990, dai giudizi del popolo di tutte le nazionalità in Birmania e secondo la legislazione internazionale. Poiché la clicca non è niente altro che un gruppo di dittatori militari che ha usurpato illegalmente il potere dello stato attraverso la forza, qualsiasi atto effettuato per evidenziare l’illegittimità della clicca o per sfidare le sue credenziali alle Nazioni Unite o in ogni altra arena internazionale da parte di qualsiasi organizzazione all’interno del paese o all’estero è giustificatamente corretta e anche diritto di tale organizzazione”

 6. Per cui in conclusione, l’NCGUB desidera dichiarare che politicamente ed in principio concorre con e  accoglie  positivamente la richiesta di impugnare   le credenziali della clicca militare birmana alle Nazioni Unite da parte delle forze democratiche guidate dalla International Burmese Monks Organization, la Sasana Moli, e l’ NCUB.