
Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il 30 luglio la Decisione PESC 2026/1896 introducendo sanzioni contro sette soggetti e tre entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani (incluse tratta di esseri umani e torture) nei centri di truffa online (scam centres) nel Sud-Est asiatico.
Obiettivi principali: la Prince Holding Group (conglomerato con sede in Cambogia) e il suo presidente, Chen Zhi. Attività colpite: frodi finanziarie e di investimento in criptovalute realizzate tramite compound di truffe edilizie in Cambogia e Myanmar. Violazioni associate: Sfruttamento della manodopera, tratta di persone con false promesse di lavoro e trattamenti crudeli e degradanti.
La seconda entità colpita è la Democratic Karen Benevolent Army (DKBA) un gruppo armato del Myanmar/Birmania legato alla giunta militare, che controlla una parte del territorio dello Stato Karen in Myanmar/Birmania, nei pressi di Myawaddy, al confine tra Myanmar/Birmania e Thailandia. Visto il suo ruolo nell’agevolare centri per le truffe su larga scala, il DKBA è coinvolto in gravi violazioni dei diritti umani in Myanmar/Birmania. Il DKBA ha permesso a tali centri per le truffe di esercitare le proprie attività sotto la sua protezione e ha consentito alle reti criminali di operare all’interno delle zone sotto il suo controllo. All’interno di tali centri per le truffe molte persone sono vittime di tratta o adescate con falsi pretesti, trattenute contro la loro volontà e costrette a commettere truffe online ai danni di vittime in tutto il mondo. Inoltre, persone che lavorano nei centri
per le truffe hanno riferito di essere state vittime di abusi, torture e trattamenti disumani all’interno di tali centri.
È stato riferito che soldati del DKBA hanno preso parte alle violenze perpetrate contro vittime della tratta di esseri umani rinchiuse all’interno del centro, ad esempio sotto forma di percosse alle persone vittime di tratta mentre erano ammanettate. Le vittime che tentano di fuggire o si rifiutano
di cooperare subiscono violenze, intimidazioni e altre forme gravi di maltrattamento.
Il DKBA è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui tratta di esseri umani, torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani e degradanti. Il DKBA è inoltre coinvolto in tali gravi violazioni dei diritti umani, anche agevolando tali atti.
Jin Bei Group è una conglomerata che costruisce casinò e centri per le truffe in Cambogia. Visto il suo ruolo nell’agevolare centri per le truffe su larga scala, Jin Bei Group è coinvolto in gravi violazioni dei diritti umani in Cambogia.
La terza entità riguarda Jin Bei Group che dispone di una rete di casinò e società collegate a Sihanoukville (Cambogia), tra cui Jin Bei 4, un centro per le truffe che commette truffe nel settore degli investimenti in criptovalute e attua altri sistemi fraudolenti.
