Mae Sot, città di confine tra Birmania e Tailandia conta circa 38.000 lavoratori tailandesi e più di 60.000 lavoratori e lavoratrici birmani. Molte delle aziende in cui sono occupati, producono per marchi internazionali (Levis, Puma, Nike, Versace, Guy La Roche, Adidas) o applicano illegalmente etichette di marchi internazionali. Vi sono circa 150 fabbriche (80%) del settore abbigliamento a Mae Sot e il 95% dei lavoratori e delle lavoratrici sono birmane. Altre piccole fabbriche lavorano in subappalto. Molte sfruttano il lavoro in nero dei birmani e producono prodotti con marchi falsi. I lavoratori birmani clandestini vivono spesso nelle fabbriche dove lavorano, dormono e mangiano e vengono “occultati” ogni volta che vi sono ispezioni da parte della polizia tailandese. Solo gli immigrati regolari sono assunti con contratto. I dormitori sono inadeguati e sovraffollati, le condizioni igieniche mancano del tutto. Non esistono procedure per risolvere i conflitti tra lavoratrici birmane e management.
Gli orari di lavoro sono estremamente lunghi: 60/70 ore a settimana. Lo straordinario sino alle 11 di sera è molto diffuso per almeno 6 mesi l’anno. Non ci sono trasporti organizzati dalle imprese. In alcune aziende lavorano anche i bambini delle lavoratrici migranti: sono messi ai telai e come pulitori nelle fabbriche tessili, alla verniciatura dei giocatoli, al taglio delle pietre preziose, come addetti alla produzione di calze e calzini.
Il lavoro di sindacalizzazione e di formazione è estremamente importante sia per aiutare il sindacato tailandese che quello birmano e per promuovere migliori condizioni di lavoro.
Questa iniziativa contribuisce a creare solidarietà tra lavoratrici e lavoratori tailandesi e birmani per contribuire ad evitare, non solo l’utilizzo di manodopera clandestina a minor costo, ma anche una guerra tra poveri per un lavoro sfruttato.
L’iniziativa attraverso la collaborazione tra il sindacato tailandese ed il sindacato birmano– FTUB ha l’obiettivo di organizzare lavoratori e lavoratrici delle fabbriche del tessile abbigliamento di Mae Sot per migliorare le loro condizioni di lavoro e il salario.
Si prevede l’organizzazione di seminari sindacali e di una giornata di informazione per i lavoratori, la pubblicazione di materiali sui diritti sindacali fondamentali e sui diritti dei lavoratori migranti.
- SOSTIENI IL LAVORO DI UN/A SINDACALISTA, puoi anche compilare il modulo RID, per garantirgli/le così la sicurezza della continuità per almeno un anno.
- SOSTIENI LA PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE DI MATERIALI SUI DIRITTI DEI LAVORATORI
- FINANZIA UN SEMINARIO DI FORMAZIONE AI DIRITTI DEL LAVORO
- oppure FAI LA TUA DONAZIONE LIBERA
Costi a trimestre espressi in €
|
Salario 2 sindacalisti |
900 |
|
Seminari |
700 |
|
Pubblicazioni |
250 |
|
Trasporto – Logistica |
250 |
|
TOTALE 3 MESI |
2100 |
|
TOTALE 6 MESI |
4200 |
|
TOTALE 12 MESI |
8400 |
AIUTACI AD AIUTARLI versando il tuo contributo presso:
BANCA POPOLARE ETICA
Intestato a
c/c IT48 J050 1803 2000 0000 101 547
: ISCOS SOLIDARIETA’
Causale: BIRMANIA – FORMAZIONE
Al fine di consentire una corretta e tempestiva verifica della causale e dell’effettiva ricezione delle vostre donazioni i invitiamo ad inviare una mail al seguente indirizzo: comunicazione@iscos-cisl.org (in cc a amministrazione@iscos-cisl.org)
Scarica il modulo RID
